A scuola con Vinchef - News - Insaporitori | Vinchef


A scuola con Vinchef

L'originale insaporitore naturale, creato da Toso con una miscela ben dosata di erbe aromatiche e vini bianchi italiani di qualità, al termine di un periodo prolungato di severi ed accurati test sensoriali è stato, infatti, inserito, insieme ad altri prodotti di eccellenza della cucina italiana, nelle lezioni di aula pratica dell’ICIF, la prestigiosa scuola internazionale di cucina per cuochi stranieri ospitata nel castello di Costigliole d'Asti. Nato per semplificare la vita ai dilettanti alle prese con pentole e padelle della cucina quotidiana, alla fine si è dimostrato dunque un partner affidabile anche nelle ricette di famosi piatti tipici della nostra tradizione, proprio quelli sui quali si esercitano gli chef ospiti della scuola. A dichiararlo è Giancarlo Piccarreta, chef istruttore dell'ICIF da oltre 10 anni, con un passato nelle cucine di mezzo mondo, un paio di Expo nel carniere (Giappone e Spagna) e l'apertura della sede di Shangai della scuola stessa. "Per conoscere il prodotto" racconta "ho dovuto lavorare su me stesso come faccio con i ragazzi stranieri quando li invito a lavorare su un prodotto nuovo, come sono per loro quelli della cucina italiana. E partendo da test molto basici: un petto di pollo infarinato, un risotto da sfumare, il confronto con una carne rossa. Ho dovuto provare e riprovare per capirne le caratteristiche merceologiche, le reazioni alla trasformazione a caldo, testare le quantità per l'incidenza sul sapore". Un lavoro molto approfondito sulla tecnica dell'uso che ha consentito a Vinchef di diventare un ingrediente in grado di recitare la propria parte nel creare un prodotto finito di qualità. "Senza sconvolgere il nostro scopo che è quello della formazione sulla cucina tradizionale italiana" aggiunge " alcuni piatti tipici come l'ossobuco in gremolade alla milanese oppure le braciole alla pugliese cotte nel sugo di pomodoro sfumati con Vinchef hanno dato ottimi risultati. Abbiamo affinato anche il carpione alla piemontese, un grande lavoro mirato a non perdere la tipicità prevalente dell'aceto e dare al prodotto un ruolo di esaltatore di sapore". Così Vinchef per lo chef Giancarlo Piccarreta, si è rivelato un ottimo insaporitore, con un bouquet di aromi e gusti che gestito in maniera corretta e nelle giuste quantità, può dare un supporto in più al gusto. E poi è facile, pratico, sbrigativo e "può sostituire molti barattoli di erbe secche che invecchiano sugli scaffali della cucina per lo scarso utilizzo" conclude sorridendo. Nella sua bottiglia da 50 cl e la chiusura ermetica con tappo a vite, Vinchef sicuramente non invecchia, perché una volta imparato a dosarlo si usa sempre più frequentemente. Parola di chef.

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